Diego Parassole

Conferenza comunicazione

Conferenza comunicazione

Perché Onassis portava gli occhiali scuri, Marylin Monroe le calze a rete e Garibaldi una camicia rossa?
Non c'è mai una seconda occasione per dare una buona "prima impressione" (Oscar Wilde)



PRESENTAZIONE SEMINARIO

Quando dobbiamo comunicare con gli altri, nella maggior parte dei casi ci preoccupiamo del contenuto verbale, della scelta delle parole, dimenticando spesso che il nostro messaggio passa soprattutto attraverso il paraverbale e il non verbale.

E' soprattutto attraverso di loro che in realtà leggiamo il mondo che abbiamo intorno. Solo il 7% della comunicazione passa attraverso le parole... quindi è inutile che mi dilunghi in complicate descrizioni teoriche! Proverò a spiegarmi con un esempio.

Siamo in aula. Esercizio sul controllo degli occhi.
Chi è in scena dovrà rivolgersi a tutti gli spettatori presenti in sala non solo a parole ma anche con lo sguardo.
Per fornire al "relatore" un feed back in tempo reale, gli spettatori che non si sentiranno sufficientemente "osservati", dovranno avvicinarsi a lui facendo qualche passo in avanti.
I partecipanti al seminario si alternano sulla scena.
Tutto procede normalmente fino a quando Marco, uno dei relatori, inizia a parlare senza cercare alcun contatto visivo con i suoi interlocutori. Ma nessuno si avvicina.
Chiedo: – Marco è l'amministratore delegato, vero?
Scoppia una fragorosa risata: sì, è proprio lui.
Nella maggior parte dei casi, nella vita come in azienda, non abbiamo bisogno di ricevere un biglietto da visita per scoprire chi abbiamo davanti, le gerarchie, i rapporti interpersonali, le relazioni: basta osservare quello che succede.
Perché ci esprimiamo con il corpo molto più che con le parole.

Durata conferenza: a seconda delle necessità e dei contesti (55 minuti / 2 ore)



ESIGENZE TECNICHE

• Schermo con videoproiettore collegabili a computer con uscita VGA. (altrimenti monitor più grande possibile)
• 1 switch video per avere la possibilità di collegare 2 PC allo stesso videoproiettore (o monitor)
• Collegamento audio tra PC e impianto audio con presa mini-jack
• 1 radiomicrofono ad archetto marca Shure o Sennheiser
• 1 radiomicrofono gelato con asta
• 1 leggio



PRESENTAZIONE DI DIEGO PARASSOLE

Diego Parassole, autore e attore comico, si forma presso la scuola di teatro di movimento di Franco Cardellino a Torino (metodo Lecoq) e si specializza presso la scuola di teatro danza Bella Hutter di Torino (sì, lo so, sembra incredibile ma ha fatto anche danza classica... qualche volta non ci crede neanche lui), poi si diploma presso l'Accademia d'arte Drammatica Paolo Grassi di Milano.
Partecipa a numerose puntate del Maurizio Costanzo Show, a diverse edizioni di Zelig, è attore e conduttore di tramissioni radiofoniche ("Ho i miei buoni motivi" - Radio Rai 2, "Da dove chiama?" con Paolo Villaggio), è ospite di diverse trasmissioni televisive (fra le quali Ballarò) e radiofoniche (Ottovolante - Radio Rai2).
Ha scritto e interpretato numerosi spettacoli comici tra cui "Nuvole", "Il peggio di me", "Sorridi sei su internet", "Abbracciati da sola che c'ho da andar via" (Con Leonardo Manera e Paolo Migone), "I viaggi di Gulliver - last minute".
I suoi ultimi spettacoli sono "Che BIO ce la mandi buona" e "I consumisti mangiano i bambini", legati alle tematiche dell'ambiente e del consumo.
Da parecchi anni si occupa di formazione mettendo a disposizione delle aziende la propria esperienza nel campo del public speaking e del team building.


E ancora si stupisce che lo paghino per farlo.

Per info e contatti:
Chiara Bianchi Dorta
+39 340 3667874

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